I Percorsi

Tre modi di
lavorare sulla voce.

La voce può essere uno strumento artistico e professionale, una funzione da proteggere e recuperare, oppure un mezzo attraverso cui conoscere meglio il proprio modo di esprimersi e comunicare. I percorsi di Voce alla Voce® nascono da bisogni differenti, ma condividono una stessa visione: la voce non viene considerata separatamente dalla persona, dal corpo, dalla respirazione, dalle emozioni e dal contesto in cui viene utilizzata.

Non viene applicato un metodo standard uguale per tutti. Il percorso viene costruito a partire dagli obiettivi, dalle caratteristiche vocali e dalle necessità della singola persona.

Le tre aree possono rimanere distinte oppure dialogare tra loro quando il bisogno lo richiede. Non tutte le discipline vengono quindi utilizzate automaticamente: viene individuato di volta in volta l’ambito di lavoro più appropriato.

Percorso 01 — Per chi usa la voce in scena e nel lavoro

Voce artistica
e professionale.

Tecnica, respirazione, corpo, intenzione comunicativa e presenza, costruite intorno a chi sei.

Il percorso Voce artistica e professionale è rivolto a cantanti, attori, speaker, docenti, performer e professionisti che desiderano sviluppare una voce funzionale, espressiva, resistente e coerente con la propria identità.

Il lavoro non riguarda soltanto la produzione del suono, ma il rapporto tra tecnica, respirazione, corpo, intenzione comunicativa e presenza. In base agli obiettivi della persona, il percorso può comprendere lo studio della tecnica vocale, della respirazione, della risonanza, dell’articolazione, dei registri, dell’estensione, della resistenza e della gestione del carico vocale.

Nel canto e nella performance può inoltre includere interpretazione, presenza scenica, relazione tra voce e movimento, preparazione di brani, audizioni, concerti, registrazioni o situazioni professionali specifiche.

È indicato per chi desidera:
  • migliorare la propria tecnica vocale
  • sviluppare maggiore controllo senza perdere spontaneità
  • ridurre affaticamento e tensioni durante l’uso prolungato della voce
  • preparare una performance, un’audizione o una registrazione
  • gestire con maggiore consapevolezza l’attivazione emotiva e corporea legata alla scena
  • ampliare estensione, resistenza e possibilità espressive
  • costruire una vocalità personale, riconoscibile e sostenibile nel tempo

Gli incontri sono individuali e possono svolgersi in presenza a Caserta oppure online, quando la modalità a distanza è adeguata al tipo di lavoro richiesto.

Scopri il percorso Voce artistica e professionale →
Percorso 02 — Per chi avverte affaticamento, cambiamenti o difficoltà della voce

Salute
vocale.

Competenze logopediche, lavoro corporeo complementare e collaborazione con medici specialisti, quando necessario.

Il percorso Salute vocale è rivolto a chi utilizza intensamente la voce oppure avverte raucedine, affaticamento, instabilità, perdita di potenza, riduzione dell’estensione, difficoltà nel canto o nella parola e cambiamenti persistenti della qualità vocale.

Il punto di partenza non è un trattamento standard, ma la comprensione del bisogno e l’individuazione della competenza professionale più appropriata. La voce può essere influenzata da diversi fattori: modalità respiratorie e fonatorie, carico vocale, postura, tono muscolare, abitudini comunicative, condizioni ambientali ed eventuali alterazioni organiche o funzionali.

Il ruolo della logopedia

La logopedia della voce si occupa della prevenzione, della valutazione funzionale e della riabilitazione delle difficoltà vocali. La valutazione osserva il modo in cui la voce viene prodotta e utilizzata nella vita quotidiana, nel lavoro, nel canto o nella performance.

  • raccolta della storia vocale
  • osservazione percettiva e funzionale della voce
  • valutazione delle modalità respiratorie e fonatorie
  • educazione e igiene vocale
  • esercizi per coordinazione, efficienza e resistenza
  • monitoraggio dei risultati
Il ruolo complementare del lavoro osteopatico

Può essere preso in considerazione quando emergono componenti corporee e muscolo-scheletriche che interagiscono con respirazione, postura e gesto vocale: mobilità del tratto cervicale e toracico, relazione tra postura e respirazione, tensioni muscolo-scheletriche, mobilità costale e toracica.

Il lavoro osteopatico è complementare. Non formula diagnosi mediche, non sostituisce la valutazione otorinolaringoiatrica o foniatrica e non prende il posto dell’intervento riabilitativo logopedico.

Quando sono presenti sintomi persistenti, sospetto di lesione, dolore, perdita improvvisa della voce o altre condizioni che richiedono un inquadramento medico, può essere indicata una valutazione otorinolaringoiatrica o foniatrica prima o durante il percorso. La diagnosi medica e l’osservazione della laringe non vengono sostituite dalla valutazione logopedica.

Logopedia e osteopatia non sono due fasi obbligatorie dello stesso percorso. Una persona può avere bisogno soltanto di un intervento logopedico, di un lavoro corporeo complementare oppure della collaborazione tra competenze differenti. La scelta viene effettuata sulla base della situazione individuale, degli obiettivi concordati e degli eventuali accertamenti clinici già disponibili.

Gli incontri si svolgono prevalentemente in presenza. Alcune attività logopediche possono essere svolte anche online quando questa modalità viene ritenuta adeguata.

Scopri il percorso Salute vocale →
Percorso 03 — Per chi desidera esprimersi con maggiore libertà

Voce e
consapevolezza.

La voce come strumento di ascolto, espressione e relazione, non per costruire una voce “perfetta”.

Il percorso Voce e consapevolezza è rivolto a chi avverte difficoltà a esporsi, rigidità, inibizione, insicurezza o distanza dalla propria voce, pur non avendo necessariamente un obiettivo artistico o riabilitativo.

La voce viene utilizzata come strumento di ascolto, espressione e relazione. Attraverso esercizi vocali, respirazione, movimento, percezione corporea e ascolto, la persona può esplorare il proprio modo di comunicare e riconoscere abitudini che limitano la spontaneità dell’espressione.

Il percorso non ha l’obiettivo di costruire una voce “perfetta”, ma di rendere più consapevole il rapporto tra ciò che la persona sente, ciò che desidera comunicare e il modo in cui la voce prende forma.

Può essere indicato per chi desidera:
  • sentirsi più presente quando parla o canta
  • riconoscere tensioni, automatismi e modalità abituali di trattenere la voce
  • esplorare il rapporto tra voce, respirazione, corpo ed emozioni
  • sviluppare maggiore fiducia nella propria espressività
  • comunicare con maggiore libertà e autenticità
  • utilizzare la voce come strumento di relazione e consapevolezza personale
Il percorso ha natura educativa ed esperienziale. Non costituisce psicoterapia e non sostituisce trattamenti psicologici, psicoterapeutici o sanitari. Quando emergono bisogni che richiedono competenze diverse, può essere suggerito il confronto con il professionista più appropriato.

Gli incontri sono individuali e possono svolgersi in presenza oppure online, in base agli obiettivi e alle caratteristiche del lavoro.

Scopri il percorso Voce e consapevolezza →
Come lavoriamo

Competenze diverse,
attivate secondo il bisogno.

Voce alla Voce® integra competenze artistiche, educative, riabilitative e corporee, mantenendo chiari i rispettivi ambiti professionali. Questo non significa che ogni persona debba svolgere contemporaneamente canto, logopedia, osteopatia e lavoro di consapevolezza. Il punto di partenza è sempre il bisogno individuale.

Artistica e professionale

L’attenzione può concentrarsi prevalentemente su tecnica, interpretazione, resistenza e uso performativo della voce.

Salute vocale

Può essere necessario un inquadramento logopedico, un accertamento medico specialistico o un lavoro corporeo complementare.

Voce e consapevolezza

La voce viene utilizzata soprattutto come strumento educativo ed esperienziale.

Quando vengono coinvolti più professionisti, ciascuno opera nel proprio ambito di competenza. L’integrazione non consiste nella sovrapposizione delle discipline, ma nella costruzione di un percorso coerente, nel quale ogni intervento abbia una funzione definita.

Come si comincia

Il primo
incontro.

Il primo incontro è una consulenza con sessione individuale. Serve a conoscere la persona, chiarire il bisogno e gli obiettivi e iniziare a osservare il modo in cui la voce viene utilizzata, percepita e vissuta.

La natura dell’incontro cambia in base al percorso scelto:

Voce artistica e professionale

Costituisce una prima sessione di lavoro e di inquadramento vocale.

Salute vocale

Può assumere la forma di una valutazione logopedica oppure di un incontro professionale coerente con il bisogno presentato.

Voce e consapevolezza

Rappresenta il primo incontro educativo ed esperienziale.

Il primo incontro permette anche di comprendere se il percorso richiesto rientra nelle competenze del centro o se sia opportuno rivolgersi preventivamente a un medico o a un altro professionista.

Se la persona decide di proseguire, la sessione iniziale viene considerata secondo le condizioni del percorso o del pacchetto scelto.

Le tre aree possono rimanere distinte
oppure dialogare tra loro
quando il bisogno lo richiede.
È sempre la stessa voce.

— Voce alla Voce
Da dove iniziare

Non sai quale
percorso scegliere?

Non è necessario individuare autonomamente l’area corretta prima di contattarci. Puoi raccontarci brevemente il motivo della richiesta: ti verrà indicata la tipologia di primo incontro più coerente con il tuo bisogno.